In sintesi
- 🎬 Don Matteo 15
- 📺 Rai 1, ore 21:25
- 🕵️♂️ La serie segue le indagini e le vicende umane del parroco-investigatore Don Matteo, tra misteri, crisi sentimentali e comicità, con un mix di tradizione e rinnovamento che coinvolge nuovi e storici personaggi.
Don Matteo 15, Raoul Bova, Nino Frassica e l’intramontabile universo creato da Lux Vide per Rai 1 tornano protagonisti del prime time di giovedì 12 febbraio 2026 con l’episodio in prima tv Il Bagatto. Un appuntamento che profuma di tradizione, ma che continua a evolvere grazie alle nuove dinamiche sentimentali e ai misteri che ruotano attorno alla canonica più famosa della televisione italiana.
Cosa ci aspetta stasera su Rai 1: il fascino senza tempo di Don Matteo
Quando su Rai 1 arriva una nuova puntata di Don Matteo, succede sempre qualcosa di unico: il pubblico si apre come un sipario, tra nostalgici di Terence Hill, nuovi fan conquistati da Raoul Bova e irriducibili adoratori del Maresciallo Cecchini. E “Il Bagatto”, sesto episodio della quindicesima stagione, si inserisce in perfetta sintonia con la tradizione della serie, mischiando indagini, crisi di coppia e quel tono leggero e umanissimo che da più di vent’anni conquista milioni di italiani.
In questa puntata a brillare è soprattutto il mondo privato dei personaggi. Il matrimonio tra Cecchini ed Elisa traballa pericolosamente, e la trovata della maga evocata da lei per “salvare” la relazione è un classico esempio di come Don Matteo riesca a giocare con elementi al limite dell’assurdo mantenendo tutto credibile e tenero. Frassica, in questo tipo di storyline, è letteralmente nel suo habitat.
Anche Giulia, interpretata da una sempre più convincente Federica Sabatini, si ritrova al centro di una tempesta emotiva: il suo coinvolgimento nel mondo della moda accanto all’ex marito Mathias provoca una frattura sempre più evidente con Diego. Tutto molto moderno per gli standard storici della fiction Rai, e forse proprio per questo così discusso: sui social gli spettatori non hanno mancato di schierarsi, trasformando la storyline in un piccolo caso di fandom.
Il cast: tra icone e nuove stelle di Don Matteo
Uno dei segreti del longevo successo di Don Matteo è la capacità di rinnovarsi senza mai perdere la propria identità. Raoul Bova ha portato una ventata di freschezza nel ruolo del parroco-investigatore, senza forzare il confronto con Terence Hill ma costruendo una presenza più giovane, più dinamica, con un’impronta decisamente sua.
A fianco a lui, Nino Frassica rimane un monumento vivente della comicità italiana. Eugenio Mastrandrea, nei panni di Diego, è uno degli elementi più interessanti di questa nuova fase della serie. Sabatini e Irene Giancontieri rappresentano invece la nuova generazione di volti che stanno ridefinendo l’identità della serie per il pubblico di oggi.
Il gruppo storico: Nino Frassica, Nathalie Guetta
La nuova guardia: Raoul Bova, Eugenio Mastrandrea, Federica Sabatini, Irene Giancontieri
È proprio questo mix di tradizione e rinnovamento a rendere Don Matteo una delle poche serie italiane capaci di attraversare più decenni senza perdere freschezza.
Perché “Il Bagatto” è un episodio da non perdere
Il titolo, che richiama la carta dei tarocchi del Bagatto (il Mago), è un indizio divertente ma anche simbolico: qui si parla di illusioni, di soluzioni facili, di scorciatoie sentimental-magiche che spesso complicano invece di risolvere. È un tema che la serie affronta da sempre: dietro ogni caso, dietro ogni gag, esiste sempre una piccola morale da scoprire, mai imposta, sempre suggerita.
Dal punto di vista “nerd” della serialità, Don Matteo è una perla rara nel panorama italiano: un procedural con una forte componente caratteriale, capace di costruire un universo coerente in quindici stagioni e di far crescere i suoi personaggi senza snaturarli.
La crisi tra Giulia e Diego, ad esempio, nasce da un cliché (l’ex che torna), ma viene sviluppata con un linguaggio contemporaneo, più aderente allo scenario social.
- La “maga” di Elisa e la storyline di Cecchini sono puro fan service intelligente
- La tensione tra Giulia, Mathias e Diego rappresenta la nuova anima del drama nella serie
Ascolti, impatto culturale e l’eredità di una serie-mito
Non servono ancora i numeri ufficiali per immaginare che anche “Il Bagatto” farà ottimi risultati: Don Matteo è un appuntamento che si tramanda quasi come un rito, e Rai 1 lo sa benissimo. La serie continua a essere una delle poche in grado di attirare davanti allo schermo generazioni diverse.
In più, Don Matteo porta avanti da anni un racconto di provincia italiana riconoscibile ma non stereotipato, con un’Umbria che diventa personaggio essa stessa: senza Gubbio prima, e Spoleto poi, Don Matteo non sarebbe Don Matteo.
Stasera su Rai 1 va dunque in onda molto più di un semplice episodio: è un capitolo di una saga televisiva che ha segnato venticinque anni di fiction italiana. Un motivo in più per accendere la tv e lasciarsi accompagnare ancora una volta dalla comunità più affezionata d’Italia.
Indice dei contenuti
